Arte :)

20140327-173512.jpg

20140327-173517.jpg

20140327-173523.jpg

Annunci

Kandinskij – Giallo, rosso, blu.

20131211-164512.jpg

[Sclesis] #4 – Poesia del blog “AttraVerso · Cristiano Camaur”

[Sclesis] #4.

Il bacio.

20131025-002647.jpg

Lentamente muore…

<< Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,

ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,

chi non cambia la marca o colore dei vestiti,

chi non rischia,

chi non parla a chi non conosce.

Lentamente muore chi evita una passione,

chi vuole solo nero su bianco e i puntini sulle i

piuttosto che un insieme di emozioni;

emozioni che fanno brillare gli occhi,

quelle che fanno di uno sbaglio un sorriso,

quelle che fanno battere il cuore

davanti agli errori ed ai sentimenti!

Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,

chi è infelice sul lavoro,

chi non rischia la certezza per l’incertezza,

chi rinuncia ad inseguire un sogno,

chi non si permette almeno una volta di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,

chi non legge,

chi non ascolta musica,

chi non trova grazia e pace in sè stesso.

Lentamente muore chi distrugge l’amor proprio,

chi non si lascia aiutare,

chi passa i giorni a lamentarsi della propria sfortuna.

Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,

chi non fa domande sugli argomenti che non conosce,

chi non risponde quando gli si chiede qualcosa che conosce.

Evitiamo la morte a piccole dosi,

ricordando sempre che essere vivo richiede uno sforzo di

gran lunga maggiore del semplice fatto di respirare!

Soltanto l’ardente pazienza porterà al raggiungimento di

una splendida felicità. >>

-Pablo Neruda-

Immagine

[Mirò, la poetessa (1940)]

Leonid Afremov.

Immagine

Woman and Bird in the Moonlight-Joan Miro-

Immagine

A quelli che….

A quelli che “mi sono laureata con 110 e faccio la commessa”;a quelli che ” sono in cassa integrazione, perchè hanno trasferito il mio call center in Romania”; a quelli che ” il mio avvocato non mi rimborsa nemmeno la benzina per andare in Tribunale”;a quelli che “lavoro da mattina a sera, e mi danno 500,00 euro al mese”, a quelli che “Maledetta questa crisi!!!”; a quelli che “è giusto che lo Stato mi sfrutti da precaria?!”;a quelli che “almeno dei precari pubblici si interessano i politici e i sindacati, e noi precari del PRIVATO chi ci pensa?!”; a quelli che “mi dimetto, perchè mi hanno portato all’esasperazione”; a quelli che “mi hanno portato all’esasperazione, ma non mi dimetto nemmeno se mi prendono a calci”; a quelli che ” devo tornare al lavoro…e ora a chi lascio il bambino?!”;a quelli che “meglio un lavoro sbagliato, che un matrimonio sbagliato”; a quelli che “ce la farò a tenere questi ritmi fino a 70 anni?!”, a quelli che ” all’estero pagano bene”; a quelli che “se sapevo mi facevo cuoco”;a quelli che “meno male che ho un lavoro a tempo indeterminato”;a quelli che “odio questo lavoro”; a quelli che in “in fondo questo lavoro mi piace”; a quelli che “ma i curricula li leggono o li buttano?!”; a quelli che “esiste il lavoro dei sogni?!”: BUON 1° MAGGIO!!!!

Immagine

[Giuseppe Pellizza da Volpedo-Il Quarto Stato, 1901-olio su tela, 293 x 545 cm-Museo del Novecento, Milano.]

Larissa Kulik.

Immagine

Peder Mørk Monsted, A Summer Day (1905).

Immagine