Ho un figlio: sono pentita di non aver abortito!

Al di là del Buco

L’ho fatto, anche se non lo volevo, anche se per sincerità devo dire che la mia scelta è stata dettata dal timore di un rimpianto, giacché domani, forse, avrei potuto pentirmi e ripensarci. L’ho tenuto, anche se il mio desiderio era di abortire. Perché se, invece, vuoi abortire il mondo intero ti fa sentire in colpa, ti fa pensare che non potrai più vivere bene e che, per l’appunto, ti mancherà qualcosa. Ero confusa. Ero arrabbiata. Indifferente nei confronti di quel figlio che stava arrivando, senza curarmi del suo battito, dei suoi movimenti. Sapevo che era dentro di me e lo vedevo come un inquilino che aveva occupato uno spazio senza il mio permesso. Durante il parto ho sentito il dolore di una scelta subita. Ho dovuto contenermi quando avevo voglia di trattenerlo dentro, ché non riuscivo a rispondere perfettamente alla tizia che mi diceva “spingi… spingi”.

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#6 Cose che ho appreso dall’essere indipendentemente inCAOSinata

InCaosinataMente.

– Sentire la febbre arrivare quando sei da IKEA, e con ancora metà percorso davanti a te, diventa un mettere alla prova sé stessi. Se sopravvivi, allora saprai che tu sei Leggenda.

– Decidere di fare la bambina giudiziosa, andando di tua spontanea volontà dal dentista, senza pianti, senza isterie, senza buttarti in terra lanciando maledizioni in aramaico antico, che tanto trovatemi uno che lo conosce l’aramaico antico. Pentirsene amaramente dopo solo una pulizia dei denti. Morire dentro pensando alla troppo vicina estrazione dei denti del giudizio. Invidiare la postina della pubblicità di Algasiv, e non più per il semplice fatto che le offrono torte.

– Munirsi di automobile scattante in caso di fuga notturna, che no, entrare dalla portiera del passeggero, togliere l’antifurto, aspettare che si spengano le lucine sul display, inserire la retromarcia e farla assolutamente senza specchietti, non si può considerare in tal modo. Senza contare che fare il tutto…

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Buongiorno, cercavo il titolare?

Una vita del CAA...F

Il mio caf (centro di assistenza fiscale) fa parte del Movimento Cristiano Lavoratori. E buona parte delle utenze sono così intestate.

Per cui possono capitare telefonate come queste:

Tipo con pesantissimo accento milanese.” Buongiorno signora sono della Fastweb, cercavo il titolare il signor MOVIMENTO”
Io iniziando a ridere. ” ehm no, il presidente non c’è…”
Lui scocciato ” Mi conferma il nome del titolare? Movimento Cristiano…”
A quel punto non riuscivo più a smettere di ridere e lui ha buttato giù.
Mo se richiama gli dico che i titolari  sono due: il signor Movimento e il signor Cristiano.

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50 sfumature di micio.

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50 sfumature di penne

Questo piccolo mondo papero's Blog

E’ da San Valentino che ho la home di Facebook piena di commenti,foto e post su “50 sfumature di Grigio”.
Non e’ un libro(o meglio una trilogia) che leggerei,tanto meno mi intriga il film. Non e’ bigottismo il mio, e’ più che, come mi ha definito qualcuno( e che io ho sempre preso come complimento),sono ‘nerd’ fino all’ultima piuma.
Pero’ tutta questo interesse mi ha incuriosito. E i post,i commenti e wikipedia(Sempre santa subito) li ho letti tutti,o quasi. E mi sono fatta un’idea.
Aldilà dell’implicazione sado-maso le donzelle sono sempre affascinate dal “si,e’ stronzo/strano ma io lo salverò. Il mio amore, il mio fascino,la mia bellezza lo cambierà ” E’sempre Cenerentola che domina le fantasie femminili.
Ora, ripeto, io sono nerd fino all’ultima piuma ma davvero vi sta bene cosi’?
Perchè sopportare uno nella speranza che poi cambi?
Non parlo dei compromessi,di quelle reciproche accettazioni che in una coppia…

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Loro non sapranno mai (L’ultima chiacchierata con Bighi)

pedrinicantastorie

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E così sei andato via anche tu. E sono costretto a dirlo a tutti perché, tuo malgrado, forse, ti avevo trasformato in un personaggio pubblico. Eri in tanti miei scritti, addirittura nella biografia nell’interno copertina del mio libro.
Mutilato. Ecco come mi sento. E non m’importa che capiscano, sai. Non mi tocca che mi diano dell’esagerato, del tragico. Tutto questo dramma per un gatto. Non me ne può fottere di meno. Anzi, ti dirò caro Bighi, li capisco. Ti dirò grande Bigolino, forse al loro posto penserei lo stesso triste, dozzinale luogo comune. Tutto questo dramma per un gatto.
Perché loro non c’erano mica. Non c’erano qui, qui dentro dico. Non erano con noi.
Non c’erano quella sera di novembre del 2006 quando ho aperto il portone del palazzo di via Mascheraio, quando ho acceso la luce e ho sentito il tuo primo “Miao”. Quando mi sono avvicinato a quella…

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un brindisi a me… Buon anno!

Un brindisi a me :)

Un brindisi a me 🙂

Analisi del 2014 :)

I folletti delle statistiche di WordPress.com hanno preparato un rapporto annuale 2014 per questo blog.

Ecco un estratto:

La sala concerti del teatro dell’opera di Sydney contiene 2.700 spettatori. Questo blog è stato visitato circa 13.000 volte in 2014. Se fosse un concerto al teatro dell’opera di Sydney, servirebbero circa 5 spettacoli con tutto esaurito per permettere a così tante persone di vederlo.

Clicca qui per vedere il rapporto completo.

Stupido tempo!

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