27 Gennaio 1945 – 27 Gennaio 2013

Io mi pizzicai la faccia: ero ancora vivo? Ero sveglio? Non riuscivo a crederci. Com’era possibile che si bruciassero degli uomini, dei bambini, e che il mondo tacesse? No, non poteva essere vero. Un incubo… Presto mi sarei risvegliato di soprassalto, con il cuore in tumulto, e avrei ritrovato la mia stanza, i miei libri.

Io diventai A-7713. Ormai non avevo più altro nome.

-La notte di Elie Wiesel-

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